Veronica: “La fede mi ha aiutato a sconfiggere la malattia. Ho trovato la mia strada con le Piccole Apostole di Carità”

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“Sono nata e cresciuta in “terra buona” e ringrazio il Signore per questo dono grande”. Una fede forte e salda che l’ha aiutata a sconfiggere una dura malattia e a proseguire il cammino vocazionale. Il 3 settembre 2016 ha preso i primi voti.

Veronica Cortinovis, 29 anni, originaria di Villa d’Adda nel settembre 2013 entra a far parte dell’Istituto Secolare Piccole Apostole della Carità a Ponte Lambro (Como).

Sono circa 250, la maggior parte vive in Italia, altre all’estero: Ecuador, Brasile e Sud Sudan. In Lombarda ci sono molte sedi, le più vicine sono: Bosisio Parini, Lecco, Ponte Lambro, Como, Carate, Cislago.

Veronica ha sempre frequentato l’oratorio di Villa d’Adda per il catechismo, l’ACR, il gruppo Ado, i Cre e le vacanze organizzate dai don, anche nel tempo libero, il sabato sera, la domenica e l’estate era con gli amici dell’oratorio. E’ stata catechista ed educatrice. Si è laureata in Filosofia e ora sta terminando anche il corso di laurea in Scienze Pedagogiche.

“La vocazione – spiega – credo sia stata in me come un semino che c’è sempre stato ma è sbocciato grazie a persone di fede e capaci di servizio, mamma in primis, che mi hanno dato l‘esempio e mi hanno accompagnata nel mio percorso di crescita, grazie al don, guida preziosa nel discernimento”. E poi racconta: “Ho scelto di entrare nell’Istituto secolare delle Piccole Apostole della Carità (Pac) perché nel momento in cui avevo capito che il Signore mi chiamava per una vita donata in modo speciale a Lui, ho incontrato Chiara, una mia compagna di Università con cui mi trovavo molto bene e che, proprio quando il pensiero della consacrazione si stava chiarendo in me, mi disse di essere una Pac. Ho scelto loro perché la mia storia e il Signore che la guida mi ha fatto incontrare loro tramite Chiara. Nei primi tempi di frequentazione, prima di entrare in Istituto, mi ha sempre colpito il clima di sintonia, armonia e gioia fra le sorelle”.

E’ una congregazione che si occupa soprattutto di servizi educativi: “La nostra Opera principale – continua Veronica – è La Nostra Famiglia, nata per volontà del fondatore don Luigi Monza che su suggerimento dello Spirito Santo voleva portare nel mondo la carità pratica dei primi cristiani ed essere vicino ai più piccoli e deboli. Negli anni ’30 e ’40 nessuno si occupava dei bambini con disabilità per questo, individuato questo bisogno è nata LNF affidata da subito alle sue Pac e agli operatori che lavorano nei centri. La maggior parte delle Pac altre svolgono il loro lavoro di insegnanti fuori dall’opera o sono inserite in parrocchia. Il nostro carisma è la carità”.

Ci incuriosisce sapere chi l’abbia accompagnata nel suo percorso: “In modo speciale il mio direttore spirituale che mi ha aiutata a costruire una relazione sempre più solida col Signore e a mettermi in ascolto della Sua volontà.  Devo ringraziare la mia famiglia, la mia comunità, i miei educatori, i miei amici, esempi di fede e di servizio… Sono nata e cresciuta in “terra buona” e ringrazio il Signore per questo dono grande”.

La sua giornata quotidiana è così scandita: sveglia verso le 6. Preghiera (meditazione, lodi, Messa). Colazione insieme, sistemazione camera. Lavoro e studio. Il martedì ha catechismo in parrocchia. Vespri. Cena. Serata insieme o impegni vari (es. corso biblico, riunioni varie…). Nel fine settimana spesso ci sono incontri d’istituto o impegni apostolici. Una volta al mese la giornata di ritiro. Una settimana all’anno gli esercizi spirituali.

In occasione dei primi voti, presi il 3 settembre 2016, Veronica ha scritto: “Sono nata e cresciuta in “terra buona”: una famiglia, una comunità, persone che nella loro vita quotidiana mi hanno voluto bene e mi hanno mostrato come è bello credere in Gesù. A Villa d’Adda ho incontrato tanti volti gioiosi, di quella gioia che dà solo il Signore”.

“Negli anni della prima giovinezza – continua – ho fatto la scoperta che mi ha cambiato lo sguardo: ho scoperto che il Signore parla sempre, nella preghiera, nella Parola di Dio ma anche nei fatti che ti accadono, attraverso le persone che incontri e che capisci essere lì non per caso ma per il Progetto che il Signore ha su di te. Questa attenzione ai suoi piccoli segni mi ha permesso di riconoscere la mia vocazione e di rispondere “sì” alla sua chiamata. L’ingresso e gli anni nella comunità delle Piccole Apostole della Carità mi hanno permesso di stare col Signore, di trascorrere con Lui tanto tempo nella preghiera e mi hanno insegnato a riconoscerLo in chi incontro, soprattutto nelle sorelle e nei bambini. Questi sono anche stati anni faticosi, penso in particolare alla malattia, che però mi hanno donato di vivere un bell’affidamento a Dio e alla Sua volontà, nella certezza vera che la mia vita è nelle mani di Dio e Lui mi ama sopra ogni cosa”.

E infine un po’ di storia:

L’Istituto Secolare delle Piccole Apostole della Carità nasce nel 1937, per dono dello Spirito, dall’esperienza sacerdotale di don Luigi Monza, parroco ambrosiano beatificato il 30 aprile 2006 nella diocesi di Milano. E’ stato riconosciuto come Istituto Secolare di diritto pontificio nel 1973 da Papa Paolo VI.

Il carisma: le piccole Apostole della Carità si pongono, per vocazione, alla sequela di Gesù Cristo, per essere nel mondo “come gli Apostoli con la carità pratica dei primi cristiani, per far assaporare la spiritualità del Vangelo e far gustare la gioia di vivere fratelli in Cristo“. (Beato Luigi Monza)

Missione Apostolica: le Piccole Apostole della Carità vivono in fraternità o individualmente, svolgendo il loro servizio apostolico nei vari ambiti in cui la vita le pone, dando vita a gesti concreti, di accoglienza, di solidarietà, di carità.

Realizzano uno specifico servizio alla vita, alla sua tutela, cura e riabilitazione nell’Opera principale denominata “La Nostra Famiglia” volta al recupero delle persone disabili.

L’associazione è presente in varie regioni d’Italia e nei Paesi in via di sviluppo (Sudan, Brasile, Ecuador). Promuove progetti formativi e di cooperazione anche in Cina e in Marocco (attraverso l’OVCI – Organismo di volontariato per la Cooperazione internazionale).

Svolge attività di clinica e di ricerca nell’Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico “E. Medea” con sede centrale a Bosisio Parini (Lecco) e poli regionali nel Veneto, Friuli e in Puglia.

Le Piccole Apostole hanno particolare cura e attenzione nei confronti dei giovani: promuovono e svolgono la loro formazione professionale nei Corsi di Laurea organizzati in convenzione con le Università in particolare: Laurea in Fisioterapia, in Terapia Occupazionale, in Logopedia, in Terapia della Neuropsicomotricità dell’Età Evolutiva, in Educazione Professionale.

Si occupano di cammini di formazione umana e cristiana: le Piccole Apostole animano gruppi giovanili di orientamento vocazionale, il gruppo laicale “Amici di don Luigi Monza”, un gruppo vedovile denominato “Zarepta”, gruppi di spiritualità familiare “Famiglia di Famiglie”, l’Associazione di Volontariato “don Luigi Monza” e l’OVCI – Organismo di Volontariato per la Cooperazione Internazionale.

 

A chi rivolgersi per informazioni:

Sede Generale dell’Istituto Secolare “Piccole Apostole della Carità”

Via don Luigi Monza, 1
22037 PONTE LAMBRO (Co)
Tel. 031.625264 – Fax 031.625267

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