Brodo casalingo in pentola a pressione: la ricetta classica in versione vegetale e super-veloce

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L’autunno è arrivato. Il tempo delle zuppe, delle minestre e dei passati di verdura – ma anche dei piatti caldi: risotti, pasta al sugo… – è qui.

L’anno scorso ho imparato un passaggio fondamentale per una cucina sana e genuina: il brodo casalingo. Rigorosamente vegetale – più leggero e dal gusto delicato, che piace a tutti – e rigorosamente con prodotti di stagione.

Da preparare con facilità in pentola a pressione, in quantità sufficiente a durare per due-tre giorni (non oltre: in frigorifero si conserva al massimo per tre giorni).

La pentola a pressione, di cui vi ho già parlato in passato, facilità le operazioni di preparazione e mantiene intatte le qualità nutritive dei cibi.

La mia consente di preparare tre litri di brodo alla volta, sufficienti per molte pietanze nei giorni a seguire.

Ingredienti:

  • Acqua
  • 1 carota
  • 1 cipolla o 1 porro
  • 1 gambo di sedano
  • 1 patata
  • Verdure di stagione
  • Sale, pepe in grani

Carota, sedano e cipolla (porro, nel mio caso) rappresentano già un’ottima base per un buon brodo casalingo. Gli stessi ingredienti di un classico soffritto, insomma, con l’aggiunta di una patata pelata e tagliata a metà.

Io però aggiungo sempre qualche verdura di stagione (preferibilmente biologica), anche un po’ abbondante, in modo da poter poi riutilizzare le verdure del brodo in qualche altra ricetta sfiziosa.

Il procedimento è molto semplice: si lavano bene le verdure, si pela la patata e si taglia il tutto a tocchi, grossolanamente.

In questa stagione per esempio possiamo aggiungere un pomodoro tagliato a metà e un pezzo di zucca pulita.

Non tutte le verdure, naturalmente, si prestano al brodo. In generale, a seconda della disponibilità, io consiglio: zucchine, finocchi, carciofi, sedano rapa, topinambur.

Il bello del brodo casalingo naturalmente è che decidete voi cosa vi piace e cosa metterci.

Indipendentemente dalle verdure selezionate, i passaggi sono sempre gli stessi:

  • lavate, pelate e tagliate a pezzi grossi le verdure, mettendole nella pentola;
  • riempite la pentola d’acqua (la mia, al di sotto della tacca che indica il livello massimo, ne contiene 3 litri);
  • aggiungete un pizzico (ma proprio un pizzico!) di sale grosso e qualche grano di pepe;
  • chiudete la pentola, accendete la fiamma al massimo per portare in pressione e poi abbassatela al minimo e date 30 minuti di cottura;
  • sfiatate la pentola, apritela ed estraete i pezzi di verdura con cucchiaio e forchetta, mettendoli da parte (preferibilmente in uno scolapasta);
  • versate il brodo in un contenitore adatto al frigorifero, a chiusura ermetica, passandolo prima in un colino per filtrarlo;
  • lasciate intiepidire, chiudete il contenitore e conservate in frigorifero, prelevando il brodo man mano che vi serve.

Per accelerare il raffreddamento, prima di filtrare il brodo ma dopo aver tolto le verdure, potete mettere la pentola nel lavandino tappato e riempito di acqua fredda: in poco tempo il brodo sarà pronto per il frigorifero.

Usate il brodo per preparare zuppe e minestre, risotti e salse e ogni altra preparazione che volete insaporire con ingredienti genuini.

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