Don Bosco e lo sport. Giorgio Scuri porta la torcia olimpica a Gandino e racconta: «Lo sci per rinascere»

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Anche le comunità di Barzizza, Cirano e Gandino si preparano a festeggiare la figura di San Giovanni Bosco, con un calendario ricco di eventi dal 23 gennaio al 31 gennaio. “La novità rispetto agli anni passati – spiega don Manuel Valentini, seminarista facente funzione di curato e incaricato della pastorale giovanile – è che quest’anno l’organizzazione è unica. Se gli altri anni infatti ogni parrocchia aveva il proprio programma, quest’anno abbiamo messo insieme le attività pensate da ogni parrocchia e ricavato un solo programma, che si svolgerà nei diversi oratori. Un modo per non perdere la specificità delle parrocchie, non escludere nessuno e venire incontro a tutti quanti. E’ una festa molto sentita”. Si comincia la mattina del 23 con una colazione in Oratorio a Gandino per le “tappe” – così vengono chiamate le classi – delle scuole elementari e medie, a cui segue un momento di preghiera. Il momento di condivisione e preghiera delle colazioni si svolgerà ogni mattina. Il pomeriggio, alle 17.30 S. Messa animata dalla 1° e 2° tappa Up (Unità Pastorale) in Oratorio a Gandino, mentre la sera confessioni per giovani ed adolescenti. Giovedì 25 gennaio sarà invece una serata all’insegna dello sport: la Torcia Olimpica approderà in Val Gandino, dove attraverserà i centri abitati di Peia, Leffe, Casnigo, Cazzano S.Andrea e Gandino grazie a decine di tedofori locali, rappresentanti del mondo sportivo locale. Il momento conclusivo dell’iniziativa è in programma alle 21 nel Cinema Teatro Loverini di Gandino, dove la Torcia Olimpica sarà portata da Giorgio Scuri, 48 anni, di Branzi. Giorgio Scuri per diversi anni ha vissuto in Valle Seriana, rivestendo il ruolo di allenatore dello Sci Club Radici, con cui nel 2008 ha vinto la Coppa del Mondo master di slalom gigante. Ma la vittoria più grande di Giorgio è stata contro una rara malattia invalidante. Con lui sul palco ci saranno anche Sara Canali, medaglia di bronzo nel basket alle Olimpiadi Sordi 2017 disputate in Turchia, Luca Carrara, atleta paralimpico nello sci alpino e Mauro Bernardi, maestro di sci in carrozzina. Venerdì 26, dopo l’aperitivo per gli adolescenti all’oratorio di Gandino, alle 20.45 lo spettacolo teatrale “Cinque – Quotidiane Acrobazie Familiari” sul tema delle famiglie, dato che S. Giovanni Bosco era colui che educa e che parlava a tutti. “Sabato 27 gennaio – continua don Valentini -, oltre alle confessioni e alla cena per i ragazzi in Oratorio a Barzizza, la sera, alle 20,45, ci sarà lo spettacolo “Don Bosco Show”, molto atteso dai ragazzi. Ogni classe di catechismo dell’Up prepara per l’occasione una piccola scenetta, una canzone o un ballo sul tema, che durante la serata vengono presentati al pubblico”. Domenica 28 gennaio S. Messa e Festa degli Anniversari di Matrimonio a Cirano, a cui seguirà il pranzo in oratorio; mentre al pomeriggio in Oratorio a Cirano il Mago Leonardo Maida divertirà genitori e bambini. La giornata di lunedì 29 sarà dedicata ai volontari: alle 17.30 S. Messa per i volontari defunti a cui seguirà un aperitivo per tutti i volontari in oratorio a Gandino. “Ogni sera, durante la Messa si proporrà ai giovani una piccola storia su S. Giovanni Bosco. S. Giovanni Bosco era un grande comunicatore: sapeva parlare, parlare al cuore dei ragazzi”. Il 31 gennaio si conclude la settimana di festeggiamenti: oltre ai momenti di preghiera, la sera si svolgerà una processione comunitaria. Tre processioni partiranno dagli altrettanti oratori per culminare alla scuola dell’infanzia, dove oltre alla preghiera comunitaria verrà offerto un ristoro dagli Alpini e dai Fanti locali.

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