Le marmellate fatte in casa, provate quella di fragole

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In genere siamo abituati a comprare la marmellata al supermercato. Per comodità, perché nemmeno immaginiamo di metterci in casa a farla. E invece la marmellata è semplicissima da preparare e cucinarla con le proprie mani consente di utilizzare la frutta che si preferisce, di aggiungere più o meno zucchero a seconda di gusti ed esigenze, di sperimentare abbinamenti inaspettati.

Quella che vi propongo oggi è la ricetta che io utilizzo per la marmellata di fragole. L’ideale è usare fragole appena raccolte, magari dal proprio orto. Ma ovviamente otterrete ottimi risultati anche con le fragole che potete acquistare dal fruttivendolo. Quando decidete di cimentarvi nella preparazione della marmellata pensate subito anche ai vasetti di vetro dei quali avrete bisogno: compratene tre, non troppo grandi, con tanto di tappi. Li trovate ovunque, anche al supermercato.

Ingredienti

  •  un chilo di fragole
  •  600 grammi di zucchero
  •  1 limone

Preparazione

L’ideale è cominciare a preparare la marmellata il giorno precedente. Pulite le fragole, asciugatele e tagliatele a pezzi. In una ciotola capiente spremete il limone e grattugiatene la buccia. Aggiungete quindi le fragole e lo zucchero. Apro una parentesi: lo zucchero è importante per garantire la conservazione della marmellata. Io però preferisco usarne poco, quindi utilizzo metà dose con la consapevolezza che la mia marmellata, una volta aperta, andrà consumata nel giro di pochi giorni.

Mescolate bene, coprite la ciotola con la pellicola trasparente e mettete in frigo per una notte intera. Il giorno successivo prendete una pentola, versate le fragole marinate e lasciate bollire a fuoco basso per una quarantina di minuti da quando comincia l’ebollizione. Qui arriva l’unico passaggio impegnativo: occorre mescolare il composto costantemente, in modo che non si attacchi al fondo e non bruci.

Tra una mescolata e l’altra fate sterilizzare i vasetti di vetro. Basta immergerli in acqua in una pentola capiente e far bollire per una mezz’oretta. Una volta trascorso il tempo si spegne il fuoco e li si lascia raffreddare nell’acqua. Estraete quindi i vasetti e poneteli a testa in giù su uno strofinaccio pulito per farli asciugare.

Intanto la vostra marmellata sarà diventata più consistente. Se volete potete passare il mixer, per ottenere un composto più omogeneo e senza pezzi. Lasciate ancora bollire a fuoco lento per una ventina di minuti, o almeno finché non vedete che la marmellata ha raggiunto la giusta consistenza. Togliete dal fuoco, mescolate velocemente per qualche minuto, quindi versate la marmellata ancora calda nei vasetti sterilizzati. Avvitate e cliccate sul tappo, dopo che fa “clack” mettete il barattolo a testa in giù. Dopo qualche ora rigiratelo e verificate che il tappo non faccia “clack”. La marmellata è pronta e sottovuoto, l’ideale è gustarla dopo 2 o 3 giorni.

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